Il Cartello Sociale della provincia di Agrigento esprime la propria piena e convinta solidarietà al presidente del Libero Consorzio, Giuseppe Pendolino,
per il grave e inaccettabile atto intimidatorio che ha colpito un trattore dell’azienda di cui è socio.
Si tratta di un gesto vile, che richiama metodi mafiosi ormai noti e che rappresenta un attacco non solo alla persona, ma alle istituzioni democratiche e al principio stesso di legalità. Atti di questo genere, troppo spesso rivolti contro amministratori pubblici impegnati nel loro ruolo, non possono e non devono trovare alcuno spazio nel nostro territorio.
Il Cartello Sociale condanna con fermezza ogni forma di violenza e intimidazione e ribadisce con forza che lo Stato è presente e più forte di qualsiasi tentativo di sopraffazione. La risposta delle istituzioni dimostra che la legalità non arretra e che nessuna pressione criminale potrà condizionare le scelte di chi opera nell’interesse collettivo e per il bene della comunità.
Rinnoviamo pertanto la nostra vicinanza al presidente Pendolino, certi che continuerà il suo impegno con determinazione, trasparenza e senso dello Stato, nella convinzione che solo attraverso la legalità e la partecipazione democratica si possa costruire un futuro libero da ricatti e intimidazioni. Don Mario Buscemi Ottaviano Acquisto