Agrigento 23/05/2026 La Cgil di Agrigento ricorda il giudice Falcone e tutte le vittime della mafia.
La Cgil di Agrigento ricorda il giudice Falcone e tutte le vittime della mafia nella giornata della legalità, dedicando l’albero di piazza Zamenhoff alla memoria ed al ricordo. Presenti il Segretario generale della Cgil Sicilia Alfio Mannino, il Segretario generale della Cgil di Agrigento Alfonso Buscemi, la Responsabile della Cgil di Ribera Caterina Sparacino e Matteo Lo Raso, il Sindaco di Ribera Matteo Ruvolo, l’Arciprete di Ribera Don Giuseppe Argento e le autorità del territorio, oltre agli studenti riberesi. No all’indifferenza. Sì all’affermazione della giustizia, del rispetto ed alla diffusione della cultura democratica. Tutti gli intervenuti hanno ripudiato le logiche prevaricatorie e sottolineato l’impegno che deve essere sempre e costantemente profuso, oltre ogni logica di parte, per diffondere la cultura del rispetto degli altri, delle leggi, delle regole e delle persone più deboli. È stata sottolineata l’importanza del lavoro come elemento imprescindibile per affermare la dignità della persona, per sfuggire ad ogni dipendenza ed ad ogni ricatto possibile in nome del bisogno e della stessa sopravvivenza. Lo Stato deve essere presente per soddisfare le esigenze della collettività a partire dal lavoro, dall’istruzione, dalla formazione, dalla salute e per fare sempre rispettare la legge. Il giudice Falcone e’ stato un esempio per tutti e le altre vittime delle mafie che non si sono mai piegate al ricatto sono state anch’esse un esempio. Sul loro esempio e’ possibile coltivare la legalità per affermare una società migliore da consegnare alle future generazioni. Nell’occasione è stato stipulato il patto civico tra la Cgil di Agrigento ed il comune di Ribera. Che le loro idee continuino a camminare sulle gambe di tutti noi.
La Sicilia non è terra di mafia ma è terra di Antimafia!
Il Segretario generale Alfonso Buscemi

