Agrigento 08/08/2024 Il Cartello Sociale plaude alla scelta di vietare un concerto.
| Il divieto di un concerto da parte del questore di Agrigento in relazione a un cantante che si esprime contro i pentiti merita un plauso perché si tratta di una misura che viene adottata per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza e per dare un segnale chiaro a chi vuole fare passare messaggi di solidarietà alla mafia. I “pentiti” sono persone che hanno deciso di collaborare con la giustizia, spesso provenienti dal mondo del crimine e che forniscono informazioni cruciali e quindi risultano fondamentali per combattere la criminalità organizzata. In un territorio come quello agrigentino, dove la mafia è più radicata, esprimere pubblicamente posizioni contro i pentiti può essere visto come una forma di sostegno indiretto alle mafie e un tentativo di delegittimare il lavoro delle autorità. Una posizione che può contribuire a creare tensioni sociali o a minare la fiducia nelle istituzioni.
Al questore Tommaso Palumbo rivolgiamo il nostro più vivo apprezzamento per una decisione che ha una grande valenza anche dal punto di vista culturale e che sottolinea l’importanza della lotta contro la mafia e del sostegno alla legalità, tenuto conto che la protezione dei pentiti è considerata essenziale per il successo delle operazioni antimafia. |
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Per il cartello Sociale
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