La CGIL di Agrigento guidata dal segretario generale Alfonso Buscemi congiuntamente alla responsabile del Coordinamento Donne e Pari Opportunità Caterina Sparacino, esprime vivo apprezzamento per l’approvazione da parte dell’ARS della norma che impone la presenza di almeno il 40% di donne nelle Giunte.
Si tratta di un risultato importante e atteso, che rappresenta un passo concreto verso una democrazia più equa e rappresentativa. Garantire una presenza equilibrata di donne nei luoghi decisionali non è solo una questione di numeri, ma di qualità della governance, di giustizia sociale e di pieno riconoscimento delle competenze e del ruolo delle donne nella società.
Per troppo tempo la rappresentanza femminile nelle istituzioni è stata insufficiente rispetto al contributo reale che le donne offrono nel mondo del lavoro, nella famiglia e nella vita pubblica. Questa norma contribuisce a colmare un divario ancora esistente e rafforza il principio delle pari opportunità sancito dalla Costituzione.
Il Coordinamento Donne e Pari Opportunità della CGIL di Agrigento continuerà a vigilare affinché la norma venga applicata in modo rigoroso e non resti solo un principio formale, ma si traduca in una reale e stabile partecipazione delle donne ai processi decisionali.
È attraverso scelte come questa che si costruisce una società più inclusiva, moderna e rispettosa dei diritti di tutte e tutti.
