Soddisfazione per la nomina del vicepresidente.

 

Consorzio Universitario di Agrigento, Buscemi (CGIL): “Soddisfazione per la nomina del vicepresidente. Ora si chiuda la querelle e si lavori per il futuro del Polo universitario”

Il segretario generale della CGIL di Agrigento, Alfonso Buscemi, esprime soddisfazione per la nomina del vicepresidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario di Agrigento, decisione che accoglie una richiesta avanzata da tempo dalla CGIL, da numerose associazioni del territorio e da diverse forze politiche.

«Il Polo universitario – dichiara Buscemi – appartiene ai cittadini e, proprio per questo, deve essere amministrato mettendolo nelle condizioni di funzionare pienamente e con continuità. È una struttura fondamentale per lo sviluppo del territorio e non può più vivere nell’incertezza».

In vista del 14, data per la quale è prevista la convocazione del Consiglio di Amministrazione, la CGIL auspica che si metta definitivamente fine a questa lunga querelle e che si inizi finalmente a lavorare per dare prospettive concrete al Consorzio universitario.

«Serve serenità – continua Buscemi – per le tante famiglie che hanno figli impegnati negli studi universitari ad Agrigento e per i lavoratori del Consorzio, che meritano stabilità e certezze».

La CGIL rivolge quindi un appello diretto al presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, al quale viene chiesto di imprimere una svolta decisiva attraverso l’adesione del Libero Consorzio alla governance dell’Università.

«Il presidente Pendolino – sottolinea Buscemi – in questi mesi ha dimostrato impegno concreto nella soluzione di numerosi problemi del territorio: dalle strade provinciali alle scuole, fino all’accelerazione delle verifiche sulle condizioni per dotare la provincia di Agrigento di un aeroporto. Proprio per questo gli chiediamo di aderire con urgenza al Consorzio universitario e di mettersi alla guida, insieme alla Camera di Commercio e ai Comuni soci, di questa struttura strategica per il nostro territorio».

«Solo così – conclude Buscemi – si potrà garantire un vero futuro al Polo universitario di Agrigento e rafforzare il ruolo dell’università come motore di sviluppo, crescita e coesione sociale».